storie di Milano viste da un quartiere

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Un nuovo Dio da pregare

giugno 9th, 2011 · No Comments

Sei condomini in via Alessandro Paoli, piccola traversa di Melchiorre Gioia, da qualche tempo a questa parte hanno un nuovo Dio da pregare. Affacciandosi dalla finestra vedono un disco che oscura il sole: l’eliporto di palazzo Lombardia, sede della nuova Regione. Splendore degli splendori, il nuovo Pirellone è la manifestazione terrena della magnificenza del divino, la piramide del faraone lombardo che tutto vede e a tutto provvede. E che sarà mai il pigolio di quelle pulci che vivono all’ombra della sua grandezza, schiacciati dal suo cemento, sempre pronti a lamentarsi? Che ringrazino – piuttosto! – di poter vivere ai piedi di tanta roboante arroganza.

Elicotteri che passano a pochi metri dal tinello. Eliche che girano vorticosamente fuori dalla finestra della camera da letto. Zaffate di gasolio che entrano come ospiti sgraditi in sala da pranzo. Avere un eliporto a ottanta metri da casa, non dev’essere il massimo della vita. “Già adesso con i primi voli abbiamo sentito vibrazioni terribili, rumore e odore di benzina – dice Anna Fabris, residente in via Paoli – ma la nostra paura più grande è che aumentino le frequenze”. Niente paura, tranquillizzano con la sicumera dei folli dall’ultimo piano del palazzone: “non aumenteranno i voli”. Non sanno, o fanno finta di non sapere, che dà una rabbia muta – un senso di impotenza misto a voglia di vendetta – sapere che, dopo il sopruso di un palazzo di 160 metri costruito sul tuo giardino, arrivano e ti piazzano lì anche l’eliporto. E, peggio ancora, sapere che a mettercelo è proprio quel totem oblungo che ha la faccia e il nome di Roberto Formigoni.

Ah, tra l’altro. La gestione – temporanea – dell’eliporto è stata affidata alla società romana Esperia. Questa azienda, presieduta da Lupo Rattazzi – figlio di Susanna Agnelli e Urbano Rattazzi – tra i suoi servizi offre, guarda caso, proprio il trasporto passaggeri su elicottero. Ma niente paura, mi raccomando.

Tags: via Alessandro Paoli

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